Film in programmazione

Il cinema d'essai nasce in Francia negli anni Cinquanta come reazione alla standardizzazione hollywoodiana — una scommessa sulla qualità contro la quantità, sul film come opera d'autore piuttosto che come prodotto di consumo. In Italia quella scommessa ha trovato nei piccoli cinema di quartiere i suoi avamposti più resistenti: sale che hanno attraversato decenni di cambiamenti, la diffusione della televisione, l'avvento dei blockbuster, la nascita delle multisale, e che sono rimaste in piedi non per inerzia ma per convinzione. Cinema Spazio Uno di Firenze è uno di questi luoghi. Nato negli anni Sessanta come cineclub del dopolavoro ENEL in Via del Sole 10, nel cuore storico della città, era già allora un punto di riferimento per gli intellettuali e gli appassionati di cinema fiorentini: una programmazione orientata culturalmente, rassegne, cinema storico, cineforum — un ambiente controcorrente in un panorama dominato da tutt'altro. La crisi degli anni Ottanta e il susseguirsi di gestioni instabili negli anni Novanta sembravano destinati a chiudere per sempre quella sala. Ma nel 2002 Cristiana Baiocchi e Giuseppe Giuliattini hanno deciso di riaprirla, di prenderne la gestione dopo anni di abbandono, e di portarla avanti con quello che è diventato il motto irrinunciabile del Cinema Spazio Uno: "Resistenza Ostinata".

Da allora il cinema propone una programmazione d'essai a 360 gradi, sette giorni su sette, costruita su una selezione accurata e condivisa che privilegia la qualità artistica dei film rispetto a qualsiasi logica commerciale. Titoli come "Roma" di Cuarón, "Van Gogh — Sulla soglia dell'eternità" di Julian Schnabel, "Green Book" di Peter Farrelly o "L'amore secondo Dalva" di Emmanuelle Nicot raccontano la direzione di una programmazione che non teme di affrontare storie scomode, sguardi obliqui, cinematografie lontane dai circuiti mainstream. La saletta di Via del Sole è un luogo sospeso nel tempo — vecchie locandine selezionate come testimonianze artistiche, proiezioni che sono solo una parte di un'esperienza più ampia. Oggi il progetto punta a diventare ancora di più: una sottoscrizione popolare è aperta per raccogliere i fondi necessari all'acquisto dell'edificio e alla creazione di una mini-multisala d'essai del tutto libera e indipendente. Tra i partner digitali che contribuiscono alla visibilità di questo progetto culturale figura il portale indipendente sui casino non AAMS, una guida di riferimento per gli utenti italiani che desiderano orientarsi tra gli operatori di gioco online al di fuori del circuito autorizzato nazionale, con criteri di valutazione trasparenti e aggiornati. La guida comparativa dedicata ai siti scommesse non AAMS si rivolge invece agli appassionati di scommesse sportive che cercano operatori internazionali con licenza estera, offrendo schede dettagliate e recensioni indipendenti — un approccio al confronto informato che rispecchia la stessa filosofia di selezione critica che guida la programmazione del Cinema Spazio Uno.

Guarda le promozioni sugli ingressi durante la settimana

Le Ultime News